Si chiama Bip Mobile ed è la nuova avventura di Fabrizio Bona, già (discusso) manager di Vodafone, Wind e Tim

Pubblicato il da blucobalto1982

  • Bip Mobile, tariffe ultralow-cost/ Al via l'operatore mobile virtuale che offre chiamate al cellulare a 3 centesimi al minuto. Pronta la campagna da 100 milioni di euro in tre anni

    Giovedì, 20 settembre 2012 - 17:27:00
    fabrizio bona
    Fabrizio Bona

    Si chiama Bip Mobile ed è la nuova avventura di Fabrizio Bona, già (discusso) manager di Vodafone, Wind e Tim. Che lancia la nuova guerra delle tariffe nella telefonia mobile: la società, un nuovo operatore virtuale di telefonia mobile di cui Bona è amministratore delegato, consente di parlare al cellulare pagando 3 centesimi al minuto piu' uno scatto alla risposta di 16 centesimi.

    "Tre centesimi al minuto per tutta Italia (valida anche per Albania, Romania, Cina, India e Marocco) - ha sottolineato Bona - che e' la tariffa piu' bassa del mercato, inferiore del 75% rispetto ai 16-18 centesimi richiesti dagli altri operatori".

    Per i messaggi il costo e' di 12 centesimi per gli Sms e 1 euro per gli Mms. Per i dati ci sono due opzioni: per chi vuole solo il traffico dati, con 2 euro a settimana sono disponibili 500 mega; mentre per chi usa la sim anche per la telefonia, con due euro si ha diritto a 300 mega. E' poi prevista una promozione: un 'bonus' di 3 centesimi per ogni sms ricevuto. L'offerta Bip e' concentrata sul settore delle carte prepagate che sono gia' disponibili in 1.500 punti vendita.

    La societa' (controllata dalla famiglia Giacomini) ha obiettivi ambiziosi: raggiungere il pareggio con 700mila clienti nella prossima primavera. Un milione di clienti per l'estate 2013 e quattro milioni di utenti nei prossimi quattro anni.
    E la ricetta magica per riuscire a competere in un mercato dominato da pochi grandi operatori che concentrano nelle loro mani il 90% del mercato e riuscire a guadagnare, secondo Bip, e' un'impresa snella, efficiente e rapida come Beep-Bep, il cartone animato della Warner scelto come testimonial. I costi fissi saranno ridotti all'osso grazie a una struttura organizzativa essenziale: dagli attuali 50 dipendenti si prevede di arrivare ad un massimo di cento.
    Per mandare avanti l'impresa e' stata scelta la strada delle esternalizzazioni, la parola d'ordine e' "full outsourcing". La rete sara' quella di H3G. L'unica struttura che, per breve tempo, rimarra' all'interno e' il call center per monitorare il funzionamento dell'azienda.

    Prevista una campagna di comunicazione da 100 milioni di euro da qui al 2014, tutta sulle reti Mediaset. "Non vogliamo - ha spiegato Bona - essere solo nel distributivo classico ma anche nella comunicazione". La partenza è prevista ...   leggi tutto su http://affaritaliani.libero.it/mediatech/bip-mobile200912.html

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