terremoto in Emilia : caccia ai colpevoli

Pubblicato il da blucobalto1982

dal sito http://www.fattidicronaca.it/articolo/terremoto-in-emilia-la-procura-di-modena-molti-indagati-per-i-crolli-nei-capannoni/11059/ Terremoto in Emilia, ancora scosse

Dopo il disastro del terremoto in Emilia adesso è arrivato il momento di pensare alle responsabilità giudiziarie. Il procuratore di Modena Vito Zincani ha annunciato che saranno molti coloro che saranno indagati per i morti in seguito ai crolli dei capannoni. Gli avvisi di garanzia, ha specificato il procuratore, saranno degli atti dovuti, in modo da poter accertare la responsabilità di tutti coloro che sono coinvolti negli accertamenti. Vito Zincani ha dichiarato: “Saranno molti gli indagati per i morti nei crolli dei capannoni“.

Intanto le autorità stanno valutando l’ipotesi di un eventuale intervento dell’esercito per combattere gli atti di sciacallaggio. In ogni caso già è stato rafforzato il presidio delle forze di polizia. Sono 395 le unità che le forze dell’ordine stanno utilizzando contro gli sciacalli.

23 scosse nella notte tra giovedì e venerdì

Nella notte tra giovedì e venerdì sono state registrate altre 23 scosse in Emilia Romagna. Il terremoto non accenna a fermarsi. Le scosse della notte non hanno superato magnitudo 3, ma giovedì sera, a breve distanza l’una dall’altra, si sono verificate delle scosse di magnitudo 3.6 e 4.2, in provincia di Moderna. La scossa più forte registrata nella notte dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è avvenita a mezzanotte e 42, con magnitudo 2.9 ed epicentro nelle aree dei Comuni di Cavezzo, Mirandola, Medolla, Camposanto e San Felice sul Panaro.

Con molta probabilità nel corso delle prossime ore saranno aperti dei fascicoli per procurato allarme, dopo che le Procure di Modena e Bologna hanno sollecitato le forze dell’ordine relativamente al fenomeno sciacallaggio. Nel frattempo la Protezione Civile prosegue nell’organizzazione dei campi di accoglienza.

Continuano le scosse: la più forte 4 gradi Richter

La terra continua a tremare in Emilia dove nel pomeriggio si è registrata un’altra forte scossa. Alle 16.58 è stata registrato un movimento tellurico di magnitudo 4 a una profondità di 5,8 km, come comunica l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia. Il terremoto è stato sentito nelle province di Mantova, Reggio Emilia e Modena: l’epicentro è stato localizzata in una una decina di chilometri tra i comuni di Carpi e Novi di Modena nel modenese, Rolo, Rio Saliceto, Fabbrico e Reggiolo nel reggiano e Gonzaga e Moglia nel mantovano. Al momento non risultano altri crolli, in particolare nel modenese. La scossa è stata avvertita anche in Veneto: anche in questo caso non si sono registrati danni a cose o persone.

Nel frattempo le forze dell’ordine stanno agendo con i

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